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Wolfenstein: The Old Blood

pubblicato il 03/07/2016 ed è stato modificato l'ultima volta il 03/07/2016

in   Recensione

The Old Blood è un prequel/sequel di The New Order, qui aggiungerò solo qualche parere relativo a questo capitolo perchè il “grosso” delle caratteristiche (come gameplay, grafica, sonoro) sono condivise con il capitolo precedente di cui ho già scritto una recensione tempo fa.

RITORNO AL PASSATO – DAVVERO QUESTA VOLTA
Il titolo ci riporta alla Germania nazista che in una linea storica alternativa ha battuto le forze alleate, siamo nel 1946 e i nazisti stanno cercando perduti tesori imbevuti di potere occulto da usare per la loro causa, in particolare ai piedi di Wulfburg e del suo immenso castello si cerca “l’arma segreta” di Re Ottone.
Torna il mitico William B.J. Blazkowicz con l’intento di fa capire ai nazisti che non l’avranno mai vinta, naturalmente a suon di proiettili nelle gengive!

In verità The Old Blood non è un vero seguito di The New Order, ma bensì un prequel, la missione di Blazkowicz infatti è principalmente quella di recuperare il dossier sulla posizione del laboratorio di Deathshead, odioso scienziato nazista che nel sequel permetterà l’ascesa della germania a livelli tecnologici incredibili fino ad anticipare lo sbarco sulla luna di quasi un decennio nonchè principale antagonista in The New Order appunto.

COPYCAT?
Anche se più breve di The New Order, circa 7 ore, questo capitolo ha tutte le caratteristiche del precedente uniformandosi ad esso, quindi valgono le stesse motivazioni per giocarlo e goderselo, ma allora cosa ha in più?
Innanzitutto delle svolte di trama e gameplay molto piacevoli ed in secondo luogo delle ambientazioni che ricordano molto un altro storico capitolo della serie ovvero Return to Castle Wolfenstein: da avere!

di m4ddok

Nato nel 1987, affronta i videogiochi la prima volta nel Natale del 1993 quando sotto l'Albero trova il mitico Game Boy (Play It Loud! trasparente) assieme a Super Mario Land, da lì si è spostato poi al Super Nintendo e dopo questa parentesi sulle console della grande N approda su PC, siamo alla fine degli anni '90. Da allora gioca principalmente su PC, senza abbandonare mai del tutto il gaming portatile.

Voto:

8.2

Thanks to/Grazie a:
Franklin Mark Liang &co. for his Hyphenator jquery plugin - per andare a capo in maniera uniforme in un articolo
Fred Heusschen (aka FrDH) for his dotdotdot jquery plugin - per imporre i puntini di sospensione in un div con testo troppo lungo
I ragazzi di Ludomedia da cui proviene sempre amore <3 e contemporaneamente se potessero ti schiaccerebbero con un bus a due piani <3
innegabilmente anche a me stesso

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