Inkjet o Laserjet, quale stampante scegliere?

pubblicato il 03/12/2016 in Guida, Tech
di m4ddok

m4ddok

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Nato nel 1987, affronta i videogiochi la prima volta nel Natale del 1993 quando sotto l’Albero trova il mitico Game Boy (Play It Loud! trasparente) assieme a Super Mario Land, da lì si è spostato poi al Super Nintendo e dopo questa parentesi sulle console della grande N arriva al PC, siamo alla fine degli anni ’90. Da allora gioca principalmente su PC, senza abbandonare mai del tutto il gaming portatile.

, ultima modifica il 06/11/2017

Penso sia capitato a tutti voi che siete di fronte allo schermo del vostro PC di dover scegliere quale stampante affiancare alla vostra macchina, quindi ci discostiamo un momento dai soliti argomenti per trattare un’utile guida conoscitiva sulle differenze tra stampanti Inkjet e stampanti Laserjet.

Inkjet o Laserjet? Mi è capitato di recente di affrontare questo dilemma e trovo piacevole condividere con voi le conoscenze che ho acquisito durante la ricerca della stampante adatta ai miei scopi.
Ne parleremo con un occhio particolare alle esigenze ed al risparmio.

INKJET – CARATTERISTICHE

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Interno di una stampante Inkjet tipo.

Inkjet è l’appellativo generico per definire le cosiddette stampanti a getto d’inchiostro, ne esistono in verità di vari tipi, ma la funzione di questa guida è quella di essere rapida, chiara e di veloce comprensione, quindi mi soffermerò sulle caratteristiche che accomunano tutte le inkjet.
Innanzitutto è opportuno sapere che le stampanti Inkjet hanno la migliore qualità di stampa su immagini e fotografie, quindi sono la scelta migliore per chi si dedica all’arte, alla fotografia ed ha bisogno di immagini definite con colori brillanti; da ciò si deduce come le stampanti ad inchiostro si trovino praticamente sempre e solo a colori.

La tecnologia che le muove è abbastanza semplice, il PC comunica alla stampante le aree del foglio su cui riportare l’immagine e la stampante non fa altro che spostare gli ugelli di stampa ed aprirli sulle posizioni corrispondenti. Di solito la stampante Inkjet possiede 4 vani cartuccia, uno per il nero e i restanti 3 per le cartucce dei colori primari, ma spesso ne ha anche solo 2 in quanto i 3 colori restanti escluso il nero vengono compressi in un’unica cartuccia.

Veniamo ora al lato più interessante, quello economico. Le stampanti Inkjet infatti costano molto poco, le troverete spesso anche in offerta sotto i 50€! Il problema, se lo si può definire tale, è che non è il corpo macchina a costare molto, ma l’inchiostro che permette la stampa, in poche parole: la cartuccia. Il costo medio di una cartuccia Nero/Colore di una stampante a getto d’inchiostro è di circa 20€, potete arrivare a pagarla anche 15€ se rigenerata. Il vero problema invece è il numero di pagine che potrete stampare in media infatti una stampante con cartuccia colore+nero vi permetterà circa 50-100 fogli, spostatevi più verso il 50 se stampate molto a colori, più verso i 100 se invece stampate prevalentemente testo.

Il tempo di stampa per pagina è abbastanza lento, anche un minuto per pagina, ma ciò è dovuto all’accuratezza, per il resto un secondo vero problema è l’essiccamento dell’inchiostro: è opportuno utilizzare tutta la cartuccia entro 1-2 mesi dall’installazione, altrimenti si seccherà ed avrete sprecato dell’inchiostro.

CHI SCEGLIE UNA STAMAPANTE INKJET
La scelta di una stampante Inkjet credo sia obbligata per artisti o fotografi, che vogliono stampare con una certa qualità le loro opere, o in generale per chiunque debba stampare immagini nitide e fedeli. La stampante a getto d’inchiostro infatti ancora oggi ha una qualità d’immagine rimasta imbattuta. Solo e solo in questo caso i suoi costi sarebbero giustificati se accompagnati da un uso medio o intensivo che impedisca la permanenza per mesi di cartucce piene o quasi le quali altrimenti seccherebbero.

LASERJET – CARATTERISTICHE

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Interno di una stamapante Laser tipo.

Le stampanti Laserjet hanno un sistema completamente diverso di distribuire il colore, anche in questo caso ne esistono di tanti tipi anche a colori, ma la stampante laser è classicamente in bianco e nero, possiede quindi solo il toner del colore nero. Cos’è il toner? Si tratta della “cartuccia” per la stampante Laserjet, ma sfrutta una tecnologia completamente diversa. In generale le stampanti Laserjet sono le migliori per il Testo e le immagini vettoriali (tabelle, schemi).

Tecnologicamente sono molto diverse dalle Inkjet, nelle Laserjet infatti il foglio passa in un sistema di rulli che a caldo “incolla” l’inchiostro, niente testine quindi niente ugelli. Il rullo principale, quello che riceve l’informazione dal PC, la converte in uno schema elettromagnetico che attira l’inchiostro su di esso già nella configurazione che dovrà avere sulla pagina, quando questa poi passa l’inchiostro si imprime.
La denominazione di “inchiostro” per il toner, la cartuccia di questo tipo di stampante, è errata perchè in realtà esso non contiene inchiostro liquido, ma contiene una polvere colorata: si tratta quindi di una cartuccia completamente secca e dunque di una stampa a secco.

Il lato economico per le Laserjet è più dolente, ma solo all’inizio, esse infatti costano molto di più rispetto ad una Inkjet se parliamo di corpo macchina (anche 10 volte di più), dall’altra parte però un toner nero, magari rigenerato, costa tra i 15€ ed i 30€, in compenso è in grado di stampare spesso più di 1000 pagine, non raramente anche 3000, con un costo per pagina che diventa infinitesimale ammortizzando benissimo l’alto costo iniziale.

Il tempo di stampa sulle stampanti laser è veramente rapido, stampano in pochi secondi una pagina e sono in grado di gestire grossi volumi in pochissimo tempo, con ottimi risultati sulla definizione del testo e delle linee rette o comunque vettoriali. Sulle immagini, mi dispiace, ma anche le Laserjet a colori sono inferiori e di molto alle Inkjet per qualità finale della stampa. Un vantaggio innegabile del toner è la sua stessa natura in polvere, essendo già secco possono anche esserci mesi e mesi di inutilizzazione della macchina senza che il toner subisca alcuna modifica e la stmapante potrà essere subito riutilizzabile appena si riterrà necessario, non avremo perso nemmeno una goccia (granulo) di inchiostro!

CHI SCEGLIE UNA STAMPANTE LASERJET
Le stampanti Laserjet sono scelta obbligata per chi stampa in generale grossi volumi di documenti dei quali non ha interesse “artistico” ma di contenuto, quindi la scelta migliore ricade su una laser in bianco e nero, che permette un ulteriore risparmio visto che richiede l’acquisto di un solo toner.  Con questa scelta si è in grado di stampare o copiare (fotocopiare n.d.r.) centinaia o anche migliaia di pagine rimanendo su costi sostenibilissimi quando sugli stessi volumi con una Inkjet arriveremmo a centinaia di euro di stampa!

QUINDI COSA SCELGO?
E’ molto facile visto tutto quel che ho descritto sopra, se si stampa poco, ma spesso e preferibilmente a colori allora ci si può orientare verso una stampante Inkjet; se invece si stampano spesso grossi volumi, meglio ancora se prevalentemente solo testo ed in bianco e nero allora la scelta più conventiente oltre che più funzionale è quella di una stampante Laserjet.

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Differenza tra stampa ad inchiostro (a sinistra, notare le “spruzzate”) e laser (a destra, notare i granelli di toner)

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