ReShade

ReShade, cambiare l’apetto al nostro videogioco preferito

pubblicato il 05/12/2016 ed è stato modificato l'ultima volta il 05/12/2016

in   Guida

Non so se avete presente quella sensazione di incompletezza e di banalità che alcuni giochi comunicano visivamente, parlo di titoli anche blasonati, ma che per qualche errore di colore, luci o ombre sembrano non avere il giusto realismo o anche soltanto la giusta atomosfera. La grafica, non sia mai dire il contrario, non è sempre fondamentale, ma è di certo una componente molto importante in quanto realizza l’interazione primaria delle nostre capacità sensitive con il videogioco stesso e quindi spesso una sua modifica anche “casalinga” che vada però aldilà delle opzioni proposte dal gioco stesso può essere risolutiva fino a farci rivalutare l’esperienza con un titolo che precedentemente sembrava un po’ “piatto”. Vediamo insieme come applicare effetti personalizzati, anche molto dettagliati, a (quasi) tutti i titoli che ci vengono in mente, a volte migliorando una grafica un po’ datata, a volte rimediando a mancanze di sviluppo. Quando avremo finito con ReShade non potremo far altro che dire “così doveva essere la grafica di questo gioco!”.

COS’E’ RESHADE, DOVE TROVARLO E COME INSTALLARLOReShade DiRT Rally
ReShade è l’evoluzione di quel progetto nato qualche anno fa con il nome di SweetFX, si tratta di un progetto opensource per realizzare un addon universale che risconosca l’eseguibile di un titolo specifico e sia in grado di applicare ad esso uno o più effetti anche molto complessi (SAA, FXAA, Correzione Cromatica, Aberrazione Cromatica, Bloom, HDR etc…).

Potete trovare l’ultima versione di ReShade a questo indirizzo.

Una volta scaricato ci ritroveremo di fronte ad un file eseguibile, un file molto intelligente a dire il vero n.d.r., basterà cliccare due volte e selezionare il percorso dell’eseguibile (.exe) del gioco che vogliamo modificare, infine scegliere dalla riga in basso se installare la versione DirectX 9 oppure la versione DirectX 10+ oppure la versione OpenGL. Per aiutarvi in questa decisione ed anche per capire se il titolo che volete modificare ha una certa compatibilità troverete una compatibility list a questo indirizzo. Alla fine vi chiederà se scaricare tutti gli effetti, se siete ormai esperti o determinati potete scegliere si scaricare solo quelli che vi interessa applicare, ma io consiglio di scaricarli tutti almeno all’inizio così da essere sicuri di avere a disposizione tutte le possibilità di modifica, almeno fino alla creazione di un nostro file di configurazione (cfr. dopo).

A questo punto non dovrete far altro che avviare il gioco in questione, apparirà una finestra grigia con scritte bianche in alto che confermerà il funzionamento di ReShade e caricherà (niente paura se notate un po’ di lag iniziale) tutti gli shader e gli effetti che avete scaricato. Fatto questo il gioco sarà ancora “al naturale” e ReShade aspetta solo voi per modificarlo.

ReShade DishonoredANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE
Ora noterete che schiacciando shift+F2 (questo è il tasto predefinito, ma potrete cambiarlo nelle impostazioni) si aprirà in-game la finestra di ReShade qui, in tempo reale, potrete scegliere gli effetti, abilitarli, moficarne se volete anche i parametri più complessi fino a raggiungere la qualità desiderata. Basterà aver cliccato sul “+” ed inserito un nome per il preset e ReShade salverà le vostre modifiche in un file .ini così come lo avrete denominato voi nella cartella del gioco. Questo file è esportabile ed utilizzabile da chiunque abbia ReShade installato.

Personalmente non amo e non sono nemmeno tanto bravo a smanettare con colori ed effetti anche complessi al di fuori delle opzioni base di un titolo, quindi quando si parla di titoli specifici consiglio di affidarsi ad un sito come SweetFX Settings DB, qui troverete un elenco enorme di titoli con vari preset già costruiti da altri utenti e per i quali potrete già saggiare le differenze attraverso gli screenshot pubblicati, attenzione però perché i preset .ini (che andranno semplicemente inseriti nella cartella del gioco ed indicati in-game a ReShade inseriednone il percorso) sono molto pochi, la maggior parte è relativa al “vecchio” SweetFX da cui ReShade deriva, quindi come fare?

Il problema si pone solo relativamente perché pur non esistendo un “converter” tra SweetFX e ReShade è comunque possibile copiare effetto per effetto ed impostazione per impostazione ciò che è scritto nei file preset .txt di SweetFX direttamente in ReShade aperto all’interno di un gioco, in questo modo si creerà un .ini personalizzato che di fatto sarà totalmnete identico al preset SweetFX. Certo, questo riuchiede un po’ di pazienza in più, ma il lato positivo è che basterebbe un solo utente a convertire manualmente i preset per poi condividerli con la community senza ulteriori passaggi. Vi garantisco comunque che non si tratta di un’operazione molto lunga e laboriosa, visti poi i gradevoli risultati.

di m4ddok

Nato nel 1987, affronta i videogiochi la prima volta nel Natale del 1993 quando sotto l'Albero trova il mitico Game Boy (Play It Loud! trasparente) assieme a Super Mario Land, da lì si è spostato poi al Super Nintendo e dopo questa parentesi sulle console della grande N approda su PC, siamo alla fine degli anni '90. Da allora gioca principalmente su PC, senza abbandonare mai del tutto il gaming portatile.

Thanks to/Grazie a:
Franklin Mark Liang &co. for his Hyphenator jquery plugin - per andare a capo in maniera uniforme in un articolo
Fred Heusschen (aka FrDH) for his dotdotdot jquery plugin - per imporre i puntini di sospensione in un div con testo troppo lungo
I ragazzi di Ludomedia da cui proviene sempre amore <3 e contemporaneamente se potessero ti schiaccerebbero con un bus a due piani <3
innegabilmente anche a me stesso

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