No Man’s Sky, il mistero della patch 1.13 e le nuove assunzioni

pubblicato il 12/12/2016 in News
di m4ddok

m4ddok

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Nato nel 1987, affronta i videogiochi la prima volta nel Natale del 1993 quando sotto l’Albero trova il mitico Game Boy (Play It Loud! trasparente) assieme a Super Mario Land, da lì si è spostato poi al Super Nintendo e dopo questa parentesi sulle console della grande N arriva al PC, siamo alla fine degli anni ’90. Da allora gioca principalmente su PC, senza abbandonare mai del tutto il gaming portatile.

, ultima modifica il 12/12/2016

Dopo lo storico, è opportuno dirlo, Foundation Update (qui un articolo con tutte le caratteristiche salienti) che ha riportato a nuova vita il titolo di Hello Games, ecco venir fuori dopo una patch 1.12 abbastanza routinaria, una patch 1.13 che pone un po’ di mistero e speranza nel futuro di No Man’s Sky.

IL MISTERO DELLA PATCH 1.13
Su PS4 l’aggiornamento è stato rilasciato l’11 dicembre, mentre solo il 12 dicembre è giunto su PC, il suo changelog è abbastanza tipico, con qualche aggiunta minore e diversi fix, forse l’unica modifica importante è avvenuta nei combattimenti spaziali, diventati più numerosi, frenetici e spettacolari, per il resto la patch appare alquanto anonima se non fosse per un particolare specifico: la dimensione.

Mentre su PS4 la patch si aggira sui 1.5 Gb su PC la stessa “pesa”solo 13 Mb, questo ha scatenato un dibattito su qualcosa che Hello Games ci potrebbe tener ancora nascosto e che soprattutto la patch per console potrebbe anticipare.

La teoria più acclarata sarebbe legata a delle limitazioni sulle patch presente su PS4, ogni file succesivo alla patch day one secondo varie discussioni online quasi al livello della leggenda metropolitana, non potrebbe essere più grande di una certa dimensione e la Hello Games starebbe preparando un upgrade importante quanto se non di più rispetto al Foundation, il quale richiederebbe un ammontare di spazio che eccede la dimensione consentita dalla console Sony per singola patch, quindi avrebbe mascherato in quel giga e mezzo anche parte della patch successiva prevista a questo punto in breve tempo, se non a causa del limite imposto (ammesso che esista davvero) almeno per anticipare il lavoro su console. Un’altra ipotesi abbastanza plausibile sarebbe quella di una tale discrepanza di glitch e bug tra PC e console, cosa però alquanto improbabile, che la patch 1.13 su console abbia richiesto molto più spazio in proporzione ai molti più difetti di tale versione. Il dibattito su reddit è aperto e si continua a speculare.

A noi convince molto più la prima ipotesti, con ogni probabilità potremmo aspettarci anche prima di Natale o comunque in quel periodo una nuova patch epocale che forse introdurrà dinamiche così nuove da richiedere appunto tutto questo spazio, si vociferava ad esempio dell’inclusione di mezzi terrestri per velocizzare lo spostamento sui pianeti, ma qui si ritorna nel gossip.

HELLO GAMES ASSUME
Sean Murray sembra deciso a rinvigorire la sua compagnia con nuove assunzioni che si protrarranno per tutto il periodo natalizio, espressamente richieste per ampliare il lavoro su No Man’s Sky che a questo punto diventa legittimamente un vero e proprio erede di Minecraft con aggiornamenti e nuove funzioni rilasciati in maniera regolare (almeno così speriamo n.d.r.). Così giunge infine la salvezza per la nave che affonda, se vogliamo fare un paragone nerd direttamente collegato a No Man’s Sky potremmo dire che finalmente Sean Murray abbia trovato i materiali necessari per riparare la nave Hello Games inesorabilmente schiantata sul pianeta Marketing ed infine è pronto a salpare di nuovo.

Avanti così, Hello Games!

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