Nintendo cambia strategia sul Servizio Online di Switch

pubblicato il 02/06/2017 in News
di m4ddok

m4ddok

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Nato nel 1987, affronta i videogiochi la prima volta nel Natale del 1993 quando sotto l’Albero trova il mitico Game Boy (Play It Loud! trasparente) assieme a Super Mario Land, da lì si è spostato poi al Super Nintendo e dopo questa parentesi sulle console della grande N arriva al PC, siamo alla fine degli anni ’90. Da allora gioca principalmente su PC, senza abbandonare mai del tutto il gaming portatile.

, ultima modifica il 02/06/2017

La grande N aveva promesso un servizio online di tutto rispetto per la sua nuova console, si vedeva già all’orizzonte un trattamento simile all’Xbox Gold ad esempio dove mensilmente viene rilasciato un gioco gratis a tutti i subscribers del servizio. Ma non sembra più essere così; giusto ieri da Nintendo sono arrivate nuove informazioni sul servizio che hanno cambiato le carte in tavola nel vero senso della parola.

COSTO E LANCIO
Secondo quanto riportato da IGN le sottoscrizioni potranno essere mensili, semestrali o annuli; rispettivamente per 3.99$, 7.99$ e 19.99$, un costo che possiamo considerare abbastanza contenuto seppur di poco inferiore a quello delle “avversarie” quali Microsoft e Sony. Infine vedremo questo nuovo servizio attivo dal 2018 e non più da quest’anno.Nintendo Classic Games

VIRTUAL CONSOLE, GIOCO IN REGALO O CLASSIC GAMES?
Il cuore vero e proprio della questione è tutto qui: quali vantaggi effettivi porterà questo servizio? A parte la solita possibilità di poter sfruttare la componente online dei titoli per Switch, la patata bollente si sposta sugli “optional” che per le altre case spesso coincidono con un titolo mensile regalato al subscriber, parliamo sia di titoli non di rado apprezzabili, speso recenti seppur indie e che vanno ad arricchire l’esperienza di chi per poter giocare online è costretto a sborsare un abbonamento.
Nintendo in un primo momento aveva confermato una soluzione simile alla suddetta, un gioco gratis al mese, ma proprio ieri a più fonti (Kotaku, vg24/7) la Nintendo ha invece confermato un cambio di rotta totale: il servizio includerà naturlamente l’opzione multiplayer, ma non ci sarà alcun gioco gratuito mensile per gli utenti, invece chi sottoscriverà l’abbonamento (attenzione, solo chi lo farà) avrà libero accesso ad una libreria di Giochi Classici (Classic Games) che includono un po’ tuto ciò già visto nella Virtual Console, aprendo tra l’altro un ampio interrogativo sul destino di quest’ultima.

Seppur la Nintendo sembri aver promesso che questi classici potranno essere in versione “riveduta e corretta” con tanto di multiplayer è d’altra parte anche vero il disappunto di molti utenti, si è in effetti passati dalla prospettiva di un gioco fornito gratuitamente ogni mese, magari anche un titolo recente e valido, all’accesso -sì attenzione!- all’accesso libero mensile, semestrale o annuale ad una libreria di titoli tra l’altro triti e ritriti.

Varrà davvero la pena abbonarsi ad un servizio del genere solo per avere accesso ad una libreria di classici? Ma soprattutto c’è da chiedersi se e come la morte annunciata della tanto apprezzata Virtual Console possa c’entrare con questa manovra.

2 Commenti a “Nintendo cambia strategia sul Servizio Online di Switch”

  1. PaperJack
    PaperJack
    2 giugno 2017 alle 18:06

    Continuo a pensare che la Nintendo sia avida fino al midollo.
    Ma il problema è la gente che gli sta ancora dietro.

    • m4dd0k
      2 giugno 2017 alle 18:09

      più che avidità qui il problema è voler cambiare, nonostante cerchi l’allinemaneto con l’online delle altre console comunque tenta di rimanere in ambiti tradizionali (ma che vuol dire offrire una cosa come la “Classic Games Library”???), al solito questo si rivelerà perdente come strategia per acquisire nuovi utenti, ma quasi sicuramente sarà sufficiente a tenersi stretti gli aficionados, vero corpo trainante della grande N.

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