Ghost of a Tale: arrivano le catacombe!

pubblicato il 04/06/2017 in Anteprima, News
di m4ddok

m4ddok

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Nato nel 1987, affronta i videogiochi la prima volta nel Natale del 1993 quando sotto l’Albero trova il mitico Game Boy (Play It Loud! trasparente) assieme a Super Mario Land, da lì si è spostato poi al Super Nintendo e dopo questa parentesi sulle console della grande N arriva al PC, siamo alla fine degli anni ’90. Da allora gioca principalmente su PC, senza abbandonare mai del tutto il gaming portatile.

, ultima modifica il 06/11/2017

Lo sviluppatore Seith Gallat ci mette al corrente di un corposo update del gioco in questo suo post, il tutto risale a più di un mese fa, ma come al solito la stampa sta seguendo veramente poco questa piccola perla e gli sforzi del creativo; io invece voglio darne eco sia per un mio interesse personale a Ghost of a Tale sia perché ritengo il lavoro di così poche persone fino ad ora trasparente e di qualità. Se invece volete avere un’idea concreta di come si presenti Ghos of a Tale ecco a voi una mia anteprima di qualche mese fa.

UN PIZZICO DI CATACOMBE
E’ fantastico sapere come un titolo del genere sia in evoluzione, quasi lo sviluppatore lo plasmasse con la creta, infatti finalmente abbiamo delle notizie sulle misteriose catacombe. Si tratta esattamente del luogo nel quale entriamo poco prima che la versione early-access termini lasciandoci in sospeso sulle sorti di Tilo. Seith ci comunica che le catacombe saranno un luogo oscuro, sinistro, sede di sepoltura per i guerrieri del forte e nido per i fastidiosissimi ragni a guardia di antiche reliquie risalenti alla Guerra della Fiamma Verde. Le pareti vedranno penzolare dei lampadari particolari, ornati da fiamme blu, queste come fuochi fatui saranno inestinguibili e non scotteranno Tilo pur producendo luce:
“[…] sono spesso fissate sulle navi pirata poiché nemmeno la più violenta tempesta le può spegnere. Molti pirati dicono che nelle calme notti mentre navigano sul lago Vaelia si possono intravedere le spettrali luci blu delle navi affondate nelle profondità del le acque tanto tempo fa.”
Con questo affascinante racconto non posso che fare un ulteriore plauso all’atmosfera narrativa che si sta creando anche al di fuori dello stesso Ghost of a Tale in quanto videogioco!
Seith Gallat precisa comunque come al momento le Catacombe non sono state ancora implementate nell’anteprima, è al lavoro infatti sui punti collegamento delle due mappe.

Ghost of a Tale - Le Catacombe

CARICAMENTI, XBOX E MIRA “MAGNETICA”
Ci sono, come è naturale che sia, ulteriori migliorie implementate come ad esempio:
-Un sistema di mira “magnetica”, via di mezzo tra una mira automatica e manuale, permetterà di puntare un nemico che verrà automaticamente focalizzato e sarà quindi più semplice da stordire lanciando un oggetto; credo si tratti di una feature doverosa per le console, ma niente paura! E’ disattivabile.
-Finalmente il titolo è stato accettato da Microsoft per la pubblicazione su Xbox One!
-Tra i tanti debug anche un vistoso miglioramento del loading time ottenuto evitando di ricaricare ogni volta l’intera mappa e concentrandosi solo sulle aree “modificate” dal gameplay.

In poche parole il lavoro del buon Gallat prosegue in linea con la qualità promessa del titolo, un racconto degno della miglior pellicola Disney; ciò che conta però sarà soltanto il gioco finito e la comunicazione speriamo rapida di una data precisa per la sua uscita, anche se appare chiaro come il lavoro per una sola persona aiutata in maniera discontinua da altre sia veramente tanto. Ghost of a Tale però continua a far nutrire grandi speranze! (Almeno per quanto mi riguarda, n.d.r.).

3 Commenti a “Ghost of a Tale: arrivano le catacombe!”

  1. PaperJack
    PaperJack
    4 giugno 2017 alle 17:36

    La cosa buffa è che hai lasciato il meme del giorno come Meme perpetuo.
    O ti piace tanto il gioco, o te lo sei dimenticato lì da mesi.

    • m4dd0k
      4 giugno 2017 alle 20:18

      La seconda ovviamente, ora devo trovare un degno sostituto!

    • PaperJack
      PaperJack
      13 giugno 2017 alle 17:49

      Se vuoi ti collego a knowyourmeme e da lì puoi trovarne di sostituti.

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